Enemies di Melanie Bloom
- Sara

- 22 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Titolo: Enemies
Autrice: Melania Bloom
CE: DRI editore
Data d’uscita: 22 luglio 2025
Genere: contemporary romance
Trope: enemies to lovers, forced proximity, slow burn, curvy heroine
Valutazione: 3,5⭐
Trama
Sono Zane Dixon, il giornalista migliore della Double Magazine.
Il posto da direttore sarà mio, o così dovrebbe essere se non fosse per Olivia Davis, la mia nemesi.
L’unica donna capace di tenermi testa, l’unica che potrebbe soffiarmi il posto che merito.
Sono spiacente, Olivia, non ti renderò la vita facile.
Sono nato per quel posto e sarò io a vincere.
Anche a costo di farti innamorare per spezzarti il cuore.
Recensione
In questa valutazione per me è tutto un “forse/sì e no”. Mi sono trovata in difficoltà perché se il contorno mi ha convinto, come potete leggere, ciò che ho apprezzato meno sono proprio i protagonisti e le dinamiche della storia d’amore.
STILE: è il primo libro dell’autrice che leggo, ha uno stile abbastanza semplice, efficace, che dà vita a una narrazione ricca di dialoghi e azioni, che intrattiene.
CURA del TESTO: presente
AMBIENTAZIONE SPAZIO-TEMPO: siamo a NY, la maggior parte delle scene sono indoor; mi è piaciuto che il fulcro sia la redazione dove entrambi lavorano, un ambiente diverso e ben descritto, si percepiscono molto bene le dinamiche d’ufficio e di giornalismo.
TRAMA: il fulcro della trama è la competizione dovuta a una promozione a direttore della rivista contesa tra i due protagonisti – da qui l’enemies to lovers. Ma tra i due c’è anche altro che alimenta l’animosità, e lo lascio scoprire a voi.
Una buona fetta della narrazione, poi, si occupa del rapporto con le loro famiglie, complesso e ricco di segreti e i chiarimenti tra loro sono una delle parti che più ho apprezzato.
Anche le varie inchieste e argomenti degli articoli sono molto interessanti.
PERSONAGGI: io non ho trovato tutto questo odio tra loro, e poi da quando iniziano ad avere un approccio fisico, Zane è tutto paroline dolci, amore, amore, amore, non ho capito neanche l’importanza della scena del prologo. Avrei preferito che i due si odiassero perché solo colleghi rivali, non per via dell’altro motivo che poi, passa sempre in secondo piano, è un motivo debole per questo odio. Lui molto “sottone”, passatemi il termine, un po’ troppo esagerato nel suo essere innamorato.
Sul lavoro niente da eccepire, nel suo ruolo di giornalista e scrittore è davvero un bel personaggio; è quando sta con Olivia che secondo me perde credibilità.
Per lei vale la stessa critica: non mi è piaciuta, l’ho trovata sopra le righe senza motivo nel rapporto con Zane. Per una promozione lavorativa ho trovato il suo astio troppo esagerato, e nel momento del third break act, quando poi la narrazione si avvia alla risoluzione, non si chiariscono mai del tutto, su nessuna faccenda.
COINVOLGIMENTO: è una storia che intrattiene, se non avessi fatto da beta reader avrei soprasseduto magari sul voler analizzare così nello specifico i comportamenti di entrambi.
Mi è piaciuto molto il messaggio di body positivity, era ciò che mi premeva di più vedere come fosse stato trattato, perché non basta scrivere “curvy heroine” se poi nel romanzo non ci sono riferimenti al fisico, invece qui mi ha convinto.
Ho apprezzato anche tutta la parte riguardante la famiglia.
MESSAGGIO: body positivity al primo posto, seguire i propri sogni, anche nel voler fare carriera; un messaggio che forse avrei voluto più presente è quello di perdono, perché ripeto, non ho trovato una vera chiusura del loro astio, ma come se fosse stato relegato in secondo piano e se ne siano dimenticati. Amore, amicizia, famiglia sono altri temi presenti.
In generale lo consiglio.
Sara







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