Broken chains di Francesca Veri
- Sara

- 13 lug 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Titolo: Broken chains, vol. 1 di Empire of Sin Series
Autrice: Francesca Veri
CE: self publishing
Data d’uscita: 26 giugno 2025
Genere: soft dark romance
Trope: morally grey characters, Romeo+Juliet vibes, possessive antihero, survivor heroine, age gap (10), dual pov
TW: rapimento, crimini, mafia vibes
Trama
Selene Cross è la figlia perfetta che nessuno ha mai guardato davvero. Dopo l’incidente che ha ridotto sua sorella in fin di vita, Selene è crollata, inghiottita dal silenzio e dalla colpa. Rinchiusa in una clinica psichiatrica, non chiede più niente. Non si aspetta niente. Fino al giorno in cui due occhi color ambra si posano su di lei.
Axel Benedict Thorne è pericoloso, spietato, un erede che non perdona e non dimentica. Quando scopre chi è Selene, decide di prenderla. Di strapparla al mondo. Di tenerla in ostaggio. Ma non è il potere a incatenarlo a lei. È tutto quello che non riesce a controllare.
Tra segreti di famiglia, un rapimento, e una guerra sotterranea tra dinastie criminali, Selene e Axel si trovano intrappolati in una spirale di desiderio, odio, fame emotiva e ferite mai guarite.
Lui voleva usarla come pedina.
Lei voleva solo essere vista.
Ma quando si bruciano le catene, si scopre di cosa è fatta la pelle.
Due anime dannate. Un legame insano. E un amore che potrebbe distruggere tutto.
Recensione
Oggi vi parlo di un soft dark con vibes mafia e Romeo+Juliet, visto che i due protagonisti, a causa delle loro famiglie, non potrebbero stare insieme.
STILE: lo stile dell’autrice mi ha convinto, soprattutto nelle descrizioni dei pensieri dei personaggi; è il suo primo libro che leggo e di certo non sarà l’ultimo!
La narrazione è ricca di dialoghi e azioni e questo mi piace assai, perché mi annoio con le descrizioni prolisse.
CURA del TESTO: presente
AMBIENTAZIONE SPAZIO-TEMPO: la storia si svolge a Los Angeles, in pochi luoghi: le scene si svolgono tra ospedale, case e il luogo in cui Selene è prigioniera; poche descrizioni, ma alla mente arrivano chiare le immagini di luoghi e persone.
TRAMA: le vicende tengono incollati: abbiamo segreti, affari loschi, tre adoni di fratelli, un rapimento, incidenti, conflitti, un finale suggestivo che porta a voler leggere anche i seguiti.
Una trama semplice e complessa al tempo stesso: semplice nella sua struttura (c’è il rapimento, dialoghi e scene tra Selene e Axel, la risoluzione degli eventi), ma complessa nei significati, con tante ancora vicende, segreti e motivazioni a cui troveremo risposte più avanti (non vedo l’ora!).
PERSONAGGI: sono diversi, prossimi protagonisti degli volumi della serie, che vi ricordo sono cinque autoconclusivi.
Non apprezzo i romanzi pieni di personaggi, è un mio difetto, lo so, non riesco a tenere a mente tutti i nomi, chi è chi e cosa fa, ma qui c’è un numero non eccessivo di personaggi secondari, appartenenti alle due famiglie e non, che grazie alla penna dell’autrice e al modo in cui accadono gli eventi, ti rubano il cuore, anche la cugina che compare solo tramite messaggi, ma conquista l’attenzione e infatti io non vedo l’ora di saperne di più su cosa le è successo.
I protagonisti sono Axel e Selene, due anime tormentate, forti e fragili allo stesso tempo. Hanno diverse sfumature. C’è questa vena psicologica molto presente, con la protagonista che vive in un istituto, prende le sue caramelle magiche, ha attacchi di panico; con Axel che assume continuamente ruoli: fratello, amico, nemico, amante, rapitore, salvatore…
Insieme, sono puro fuoco, non solo nelle scene d’intimità – poco presenti, mai volgari, ben descritte – ma anche, e soprattutto, nei dialoghi, dove dolcezza, sfida, passione, rabbia, tristezza, paura si fondono e permeano le scene.
La narrazione in prima persona ci permette di entrare nelle loro menti e connetterci con le loro emozioni.
L’unica nota stonata è la base di questo amore, perché appena si incontrano BOOM, attrazione immediata e lui è subito ossessionato da lei, la vuole, ne è stregato… ok, bello, un po’ too much, un po’ inverosimile, nella realtà, ma probabilmente è una caratteristica del genere, a cui io sono poco avvezza, quindi ditemi voi!
Selene per me ha quasi la sindrome di Stoccolma, perché è pazza di Axel, l’uomo che appena visto le ha rubato il cuore, ma anche il suo rapitore e l’uomo che ne ha combinate davvero molte alla sua famiglia.
Questa vena di amore proibito alla Romeo e Giulietta è la caratteristica che mi ha preso di più, forse perché da inguaribile romantica sono sempre portata a fare il tifo per l’happy ending, anche e soprattutto quando è più difficile da ottenere!
COINVOLGIMENTO: è un romanzo che intrattiene molto bene, non ci sono dubbi, per tutti i motivi sopra citati; il mio consiglio è quello di leggerlo sicuramente!
MESSAGGIO: c’è un messaggio di famiglia, di perdono, di amore, amicizia, di superare il passato e guardare al futuro; c’è sempre un velo di tristezza che permea la narrazione, proprio perché entrambi sono costretti a vivere di obblighi, una vita che non sentono loro ed è stato bellissimo vederli rompere le catene e prendere in mano il loro destino.
Sara







Commenti