I dolori della giovane Lottie di Laura Vegliamore
- Sara

- 16 giu 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Titolo: I dolori della giovane Lottie, vol. 2 della Royal Ascot Scandals series
Autrice: Laura Vegliamore
CE: Words edizioni
Data d’uscita: 6 giugno 2025
Genere: Regency
Trope: he falls first, fake identity, pen pal, slow burn
Trama
Inghilterra, 1817
Quando la dodicenne Lottie Everleigh vede per la prima volta Eldon Bethencourt ad Ascot, il cuore le scivola tra le righe dei romanzi che tanto ama. Sognatrice incallita, gli scrive una lettera d'amore che mai avrebbe dovuto lasciare il cassetto della fantasia... e invece, sette anni dopo, quella lettera viene spedita per sbaglio, scatenando un turbine di equivoci, passioni e dolori degni del Werther. Dietro una corrispondenza romantica si cela però un inganno: a scriverle non è Eldon, ma il tormentato e affascinante cugino Hareton, segnato da un passato tragico e dall'ombra di un amore impossibile. Tra duelli verbali, balli in maschera e verità nascoste dietro una scommessa, Lottie si ritrova al centro di una storia più avvincente di qualsiasi romanzo abbia mai letto. Ma può l'amore sopravvivere a una bugia? E cosa accade quando la vita reale pretende il suo finale?
Un regency brillante e struggente, a metà tra "Orgoglio e Pregiudizio" e "You've got mail", dove l'ironia si mescola al dramma e l'amore fiorisce nei luoghi più impensati.
Recensioni
Questo è il vol. 2 di una serie Regency che consiglio, per gli amanti di Bridgerton, per chi ama il Regency e le atmosfere d’altri tempi!
STILE: non avevo mai letto niente dell’autrice, ma mi ha convinto. Pulito, semplice, i dialoghi sono coerenti con il periodo trattato
CURA del TESTO: presente
AMBIENTAZIONE SPAZIO-TEMPO: se amate l’atmosfera alla Bridgerton, dovete leggere tutta la serie! Costumi, balli, case nobiliari, sfarzo… si è immersi nell’atmosfera Regency
TRAMA: Io ho letto, e trovate anche la mia recensione (ve la metto nei post collegati in calce) il vol. 1 che ho amato, grazie soprattutto alla trama originale.
Ed è questo, secondo me, il punto forte della serie: pur trattando il Regency, che racconta sempre di matrimoni, debutti in società e la massima aspirazione è di prendere marito, questa serie aggiunge dettagli originali e moderni che tengono noi lettrici incollate alle pagine.
Se nel primo la protagonista femminile è una sorta di Cupido che deve trasformare il protagonista maschile in un perfetto partito da sposare, in stile Pigmalione, qui tra lui e lei in questione avviene uno scambio epistolare basato su uno scambio di identità!
Charlotte, detta Lottie, ha da sempre una cotta per il futuro visconte e gli scrive una lettera senza l’intento di spedirla. Nel presente, in puro stile Lara Jean e Tutte le volte che ho scritto ti amo, succede qualcosa per cui la lettera arriva nelle mani di Eldon!
Ma se, invece, a risponderle fosse un altro?
PERSONAGGI: Lottie è la classica giovane debuttante: sognatrice, innamorata dell’amore, pudica, amante della lettura, preferisce rifugiarsi tra le parole che trovarsi a suo agio in società; sono infatti le lettere il momento in cui vediamo il suo vero io, in cui sente di potersi esprimere liberamente.
Hareton, come lo definisce la trama, è il cugino tormentato, scorbutico, un po’ Mr. Darcy degli inizi; Lottie non lo impressiona, ma poi… è proprio lui che “cade” per primo! Pur sapendo sia sbagliato, accetta l’accordo col cugino e anche tramite le sue lettere emerge il suo lato più sensibile.
COINVOLGIMENTO: è stata una lettura veloce, scorrevole, ricca di tanti momenti diversi; la diversità della narrazione è qualcosa che sempre apprezzo. Mi è piaciuto molto, ma do 4⭐ perché mi è piaciuto meno del primo, che ho trovato più coinvolgente.
Qui, essendoci tante lettere, e l’equivoco d’identità, troviamo scene tra Lottie e Hareton coinvolti anche a livello motivo solo verso la fine; è una narrazione diversa, non per questo non apprezzabile, però essendo una serie, è naturale che mi venga da fare paragoni tra i volumi.
MESSAGGIO: l’amore, ovviamente, è quello principale; seguire il proprio cuore a dispetto della prima impressione, dei doveri, di un futuro stabilito. Hareton e Lottie crescono entrambi come personaggi e il lieto fine è davvero lieto, una degna conclusione.
Sara






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